Incolpare gli altri del proprio malessere sembra essere diventato lo sport nazionale.
In questo articolo analizzo il Gioco psicologico denonimato: “È tutta colpa tua!” secondo il linguaggio dell’Analisi Transazionale, dando alcuni consigli utili su come uscirne e smettere di incolpare gli altri (e di essere incolpati).
Sentire la frase: “È tutta colpa tua se …” seguita da urla, insulti e recriminazioni varie è abbastanza comune al giorno d’oggi.
Non che fosse una pratica sociale rara in passato: l’essere umano è sempre stato abilissimo nel trovare modi per evitare di addossarsi le sue responsabilità, sin dalla notte dei tempi.
Incolpare gli altri è solamente uno dei tanti modi esistenti tra tutti quelli disponibili (e sono tanti).
Alcuni di noi, tuttavia, ne hanno fatta una vera e propria arte.
Questo gruppo di persone, che trovano così naturale incolpare gli altri, possono essere definiti come i giocatori incalliti del Gioco psicologico “È tutta colpa tua”.

Per capire cosa accade davvero quando si incolpano gli altri è necessario partire dalla definizione di cos’è un Gioco, che troverete qui sotto.
Per chi volesse approfondire di più il linguaggio dell’Analisi Transazionale consiglio la lettura di questo breve articolo che ho scritto a riguardo.
Ebbene, la prima domanda che ci poniamo oggi è …


