“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”
Se dovessimo applicare questo proverbio popolare all’uomo moderno, potremmo dire che la società odierna cambia di continuo ad una velocità pazzesca, mentre il “povero vecchio uomo” rimane sempre lo stesso.
Cosa significa che l’uomo rimane sempre lo stesso?
Significa che il nostro organismo, adesso come migliaia di anni fa, è progettato con un solo scopo in mente: la sopravvivenza.
In maniera innata, l’uomo possiede tre spinte principali al comportamento:
- Ricercare il piacere ed evitare il dolore;
- Esercitare potere sull’ambiente circostante;
- Riprodursi.
In quanto uomini moderni percepiamo queste tre spinte così come le percepivano i nostri antenati, solo che le modalità ed i contesti sono necessariamente differenti.
E grazie al cielo aggiungo!
Se il contesto fosse ancora lo stesso adesso non sarei qui a scrivere questo articolo e voi a leggerlo, ma bensì saremmo tutti occupati a procaccarci la cena e magari non farci mangiare da qualche predatore nel frattempo.
Questo significa che il titolo dell’articolo è volutamente provocatorio: i nostri antenati avevano un’aspettativa di vita molto più bassa della nostra, dovevano cacciare per mangiare ed i pericoli a cui erano esposti erano innumerevoli.
È proprio per ovviare a questa condizione di continuo pericolo che la natura ci ha dotato di alcuni meccanismi fisiologici per aumentare le nostre capacità di sopravvivenza: sto parlando della reazione di attacco o fuga.
